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Aifa, ok a sette estensioni dell’indicazione terapeutica per farmaci ospedalieri

12 Giugno 2026

Sette estensioni di indicazione terapeutica, quattro delle quali riguardanti farmaci oncologici innovativi, sono state approvate dal consiglio di amministrazione dell’Aifa nella seduta di martedì 9 giugno. I provvedimenti non autorizzano l’ingresso in prontuario di nuove molecole, ma ampliano l’accesso a terapie già disponibili a carico del Servizio sanitario nazionale in ambito oncologico, gastroenterologico e infettivologico.

Tra i farmaci interessati figurano tre nuove indicazioni rimborsabili per Blincyto (blinatumomab), anticorpo monoclonale bispecifico già riconosciuto come innovativo. Le nuove indicazioni riguardano la leucemia linfoblastica acuta (Lla) a precursori delle cellule B. In particolare, il farmaco sarà rimborsato come terapia di consolidamento negli adulti con Lla di nuova diagnosi, positiva per CD19 e negativa per cromosoma Philadelphia e malattia minima residua dopo la fase di induzione. Inoltre, viene estesa da un anno a un mese di età la possibilità di trattamento nei pazienti pediatrici con forme recidivanti o refrattarie della malattia e nei casi di prima recidiva ad alto rischio.

Blincyto mantiene la classificazione in classe H con regime di fornitura Osp, riservato all’impiego ospedaliero, ed è soggetto a registro di monitoraggio.

Sempre in oncologia arriva un’estensione di indicazione per Imbruvica (ibrutinib), che potrà essere utilizzato in associazione a rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisolone, alternati a R-Dhap o R-Dhaox, nel trattamento di prima linea dei pazienti adulti con linfoma mantellare candidabili al trapianto autologo di cellule staminali. Il medicinale è classificato in classe H con regime prescrittivo rnrl (ricetta non ripetibile limitativa, riservata a centri ospedalieri o specialisti individuati dalle Regioni) ed è anch’esso considerato innovativo e sottoposto a monitoraggio.

Sul versante delle malattie infiammatorie croniche intestinali, l’Aifa ha esteso la rimborsabilità di Omvoh (mirikizumab) alla malattia di Crohn attiva da moderata a grave nei pazienti che hanno risposto in modo inadeguato, hanno perso risposta o risultano intolleranti alle terapie convenzionali o biologiche. Il farmaco è classificato in classe H con prescrizione rrl (ricetta limitativa da rinnovare volta per volta da parte di specialisti o centri autorizzati).

Analoga decisione per Skyrizi (risankizumab), che diventa rimborsabile anche nella colite ulcerosa attiva da moderata a severa. Anche in questo caso la classificazione resta H con regime prescrittivo rrl.

L’ultima estensione riguarda Flebogamma Dif, immunoglobulina umana normale già utilizzata in diverse indicazioni immunologiche. Il farmaco sarà ora rimborsato per la profilassi pre e post-esposizione del morbillo negli adulti, nei bambini e negli adolescenti suscettibili quando la vaccinazione attiva è controindicata o non raccomandata. La classificazione è H/Osp.

Secondo quanto comunicato dall’Agenzia, le nuove indicazioni approvate consentono di ampliare l’accesso a terapie già disponibili, in alcuni casi estendendone l’utilizzo a nuove fasce di età o a ulteriori linee di trattamento.