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Lombardia: televisita, postazioni per le farmacie rurali entro settembre

16 Giugno 2026

Partirà a luglio e si protrarrà sino a settembre la distribuzione delle postazioni informatiche per la televisita alle farmacie rurali lombarde che ne hanno fatto richiesta, con l’obiettivo di offrire il servizio agli assistiti a partire dall’autunno. È una delle informazioni emerse dal webinar proposto ieri da Federfarma Lombardia in collaborazione con la Regione per istruire le farmacie rurali sui dettagli del progetto che vede la Lombardia fare da apripista.

Si tratta, come hanno spiegato i dirigenti regionali (Alberto Panese, direttore dell’Agenzia di Controllo del Sistema sociosanitario lombardo, e Patrizia Rocca, referente per il progetto) dei nuovi servizi di telemedicina previsti dalla Missione 6-Componente 1 del Pnrr (domicilio come primo ambiente di cura); niente a che vedere, quindi, con la Missione 5-Componente 3 dello stesso Piano, che invece stanziava un fondo di 100 milioni di euro per interventi a favore della sanità nelle aree interne.

Di conseguenza, le farmacie rurali che hanno partecipato a quel bando possono candidarsi anche a questo (c’è tempo fino al 27 giugno per fare richiesta, attraverso il portale di Federfarma Lombardia), considerato tra l’altro che la M6C1 comporta adempimenti amministrativi molto più snelli della M5C3: «La domanda per ricevere le postazioni informatiche per la televisita richiede soltanto la compilazione online di qualche modulo» spiega a FPress Dario Castelli, segretario regionale del Sunifar «e l’installazione dei computer, modello “all in one” con monitor e macchina in un unico case, è garantito dalla Regione: i pc, in altre parole, arrivano in farmacia, vengono installati e collaudati e sono subito pronti: software già caricato incluso l’antivirus, accesso alla piattaforma regionale per la televisita già registrato, formazione del personale inclusa».

Sono 931 in tutto le farmacie rurali della Lombardia che possono fare richiesta per le postazioni, circa diecimila invece le postazioni ordinate dalla Regione con l’obiettivo di fornirle anche a medici di famiglia e medici specialisti. Saranno questi ultimi, è stato detto nel corso del webinar, a richiedere la televisita: se il paziente è attrezzato, potrà collegarsi da casa con il suo computer o il suo smartphone, altrimenti il medico potrà prenotargli una visita a distanza nella farmacia più vicina che offre il servizio, tramite agenda condivisa (dove i farmacisti condivideranno le loro disponibilità orarie»). Nel corso della visita, il medico potrà anche prescrivere ricette al paziente, attraverso il suo Fse.

«Questo servizio rappresenta un’opportunità preziosa per le farmacie rurali» ha ricordato Giuseppe Fornasa, presidente del Sunifar Lombardia. «La nostra Regione» ha sottolineato Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia «si pone ancora una volta all’avanguardia delle trasformazioni che coinvolgono il servizio sanitario per un’assistenza sempre più vicina ai cittadini».