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Riordino farmaceutica, 200 emendamenti alla Camera. Voto prossima settimana

28 Ottobre 2026

Circa 200 emendamenti presentati dalle opposizioni, ma la maggioranza sarebbe intenzionata a respingerli tutti per approvare senza modifiche il disegno di legge delega sul riordino della legislazione farmaceutica. È questo lo scenario che si profila alla Camera, dove l’altro ieri scadeva il termine per la presentazione delle proposte di modifica alla Commissione Affari sociali. L’obiettivo del centrodestra sarebbe quello di confermare integralmente il testo approvato dal Senato il 7 ottobre, evitando una terza lettura a Palazzo Madama e arrivando al voto definitivo dell’Aula già la prossima settimana.

A dettare i tempi è anche l’imminente sessione di Bilancio, durante la quale i lavori parlamentari saranno concentrati prioritariamente sull’esame della Manovra per il 2027. Il disegno di legge di Bilancio è atteso oggi in Consiglio dei ministri, dopo il ritardo rispetto alla scadenza ordinaria del 20 ottobre, e dovrebbe quindi essere trasmesso al Parlamento. Per la maggioranza, dunque, la priorità sarebbe chiudere rapidamente la partita della riforma farmaceutica, prima che l’esame della Manovra riduca gli spazi disponibili per gli altri provvedimenti.

Il ddl, identificato alla Camera con il numero C.3135, è all’esame della Commissione Affari sociali dal 21 ottobre, con Antonio Maria Gabellone (Fratelli d’Italia) come relatore. Si tratta di una legge delega: l’approvazione definitiva non produrrà quindi direttamente la riforma, ma autorizzerà il Governo a intervenire successivamente attraverso uno o più decreti legislativi, destinati a riordinare la normativa di settore.

Il provvedimento, come noto, si compone di quattro articoli e individua altrettante direttrici: migliorare l’accesso ai medicinali, riorganizzare i servizi sanitari territoriali, rafforzare la rete delle farmacie e rendere più efficaci il monitoraggio e il controllo della spesa farmaceutica.

Tra le disposizioni di maggiore interesse per le farmacie figura il rafforzamento della farmacia dei servizi, con la previsione di televisite e telemonitoraggio nei locali della farmacia per favorire la presa in carico dei pazienti. Il testo contempla inoltre misure di sostegno per gli esercizi situati nelle aree rurali, interne e a bassa densità abitativa, anche attraverso dispensari farmaceutici.

Sul versante della spesa, la delega prevede la revisione dei tetti e dei meccanismi di payback, secondo criteri di gradualità e selettività e nel rispetto degli equilibri finanziari. È prevista anche una maggiore integrazione dei dati del Sistema tessera sanitaria con il Fascicolo sanitario elettronico e il dossier farmaceutico.