Dopo oltre sessant’anni Federfarma Bergamo cambia casa. Venerdì scorso, 12 settembre, l’associazione provinciale dei titolari ha inaugurato la nuova sede di via Bianzana 31, lasciando gli storici uffici di via Ermete Novelli dov’era dal 1962. Un trasferimento dettato dalla necessità di disporre di spazi più adeguati alle attività dell’associazione, ma che i vertici provinciali hanno voluto caricare anche di un significato simbolico: cambia la sede così come cambia la farmacia, sempre più orientata ai servizi e all’assistenza di prossimità.
A sottolinearlo è stato il presidente di Federfarma Bergamo, Andrea Francesco Raciti, che in occasione dell’inaugurazione ha richiamato anche il rinnovamento dell’identità visiva dell’associazione, allineata al nuovo logo adottato da Federfarma a livello nazionale. «Cambiamo casa e cambiamo anche la nostra identità visiva» ha spiegato Raciti. Nel nuovo marchio, ha proseguito, trova maggiore evidenza la croce verde, «simbolo del presidio sanitario più capillare e di più facile accesso per i cittadini». Una scelta che, secondo il presidente provinciale, vuole rendere visibile «l’evoluzione della farmacia, che supera il ruolo tradizionale di semplice punto di erogazione dei farmaci per affermarsi sempre più come presidio sanitario territoriale di prossimità».
Un’evoluzione che in Lombardia trova riscontro nel progressivo ampliamento delle prestazioni affidate alle farmacie, dalla telemedicina alle vaccinazioni e agli screening. Proprio nei mesi scorsi, la Regione ha avviato la distribuzione alle farmacie rurali che ne hanno fatto richiesta delle postazioni informatiche finanziate dal Pnrr per l’erogazione della televisita, con l’obiettivo di attivare il servizio dall’autunno.
All’inaugurazione della sede di via Bianzana hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e della professione. Il deputato Andrea Tremaglia ha ricordato «le difficoltà delle farmacie e dei farmacisti, che sono dei prestatori di servizi» e il valore della presenza capillare degli esercizi sul territorio, assicurando l’impegno a portarne le istanze a Roma. Sulla funzione sociale della farmacia si è soffermata anche Marcella Messina, assessore alle Politiche sociali del Comune di Bergamo: «Le farmacie oggi servono a sostenere il sistema di welfare sociale». Secondo l’assessore, reti come quella rappresentata da Federfarma possono contribuire a intercettare precocemente i bisogni dei cittadini e quindi a fornire risposte «più veloci e più efficaci».
Alla cerimonia sono intervenuti anche i consiglieri regionali lombardi Michele Schiavi e Davide Casati, il presidente di Federfarma Sunifar Giovanni Petrosillo, il direttore generale dell’Ats di Bergamo Massimo Giupponi e la presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca. «La nuova sede ha caratteristiche e dotazioni che ben supportano le attività di un sindacato moderno» commenta «in particolare ampi spazi da destinare a incontri e assemblee con la base».