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Marche, approvato l’Air: nuovi servizi e potenziamento della telemedicina

10 Settembre 2026

A oltre vent’anni dal precedente accordo, le Marche aggiornano le regole che disciplinano i rapporti tra Servizio sanitario regionale e farmacie convenzionate e recepiscono sul territorio le novità introdotte dall’Accordo collettivo nazionale (Acn) del 6 marzo 2025. La Giunta regionale ha approvato il nuovo Accordo integrativo con Federfarma Marche e Confservizi Assofarm Marche: tra le novità, l’ingresso a regime di nuovi servizi e vaccinazioni, il potenziamento della telemedicina e l’istituzione del Fondo di solidarietà per le farmacie a basso fatturato. Sul fronte della prevenzione oncologica, inoltre, il kit per lo screening del colon-retto potrà essere ritirato e riconsegnato direttamente in farmacia.

L’intesa completa a livello regionale il nuovo Acn per le farmacie pubbliche e private, entrato in vigore nel marzo 2025, che affida alla contrattazione integrativa territoriale la disciplina di diversi istituti e servizi. Nelle Marche sostituisce un accordo risalente a oltre vent’anni fa e interessa una rete di oltre 500 presidi.

Una delle novità riguarda lo screening per il tumore del colon-retto, attività nella quale le farmacie marchigiane erano già coinvolte nell’ambito della sperimentazione della Farmacia dei servizi avviata nel giugno 2023. Finora il progetto prevedeva il coinvolgimento del cittadino, la consegna del kit e del materiale informativo e il ritiro del campione; il nuovo accordo consolida il modello e consente di effettuare direttamente in farmacia entrambi i passaggi, consegna e riconsegna. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è facilitare l’accesso a un programma di prevenzione che registra livelli di adesione inferiori rispetto agli altri screening oncologici.

Vengono inoltre confermate e uniformate sul territorio regionale le attività di front office, dalle prenotazioni Cup al pagamento delle prestazioni e al ritiro dei referti, e i servizi di telemedicina. Tra questi la Regione indica elettrocardiogramma, Holter cardiaco e spirometria, oltre alle prestazioni effettuate in farmacia da infermieri e fisioterapisti. Sul versante della prevenzione diventano strutturali le vaccinazioni contro papillomavirus (Hpv), herpes zoster e pneumococco.

Si tratta, in buona parte, della messa a regime di attività già sperimentate negli ultimi anni. Al bilancio dei primi due anni, presentato nel 2025, la Regione aveva conteggiato oltre 16mila prestazioni di telediagnostica e quasi 86mila prenotazioni Cup nei primi mesi dello stesso anno; più di 400 farmacie risultavano abilitate al servizio di prenotazione. La sperimentazione aveva inoltre coinvolto le farmacie nella riconciliazione farmacologica, nell’aderenza terapeutica per diabete e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e nei servizi collegati al Fascicolo sanitario elettronico.

L’Accordo integrativo interviene anche sul sostegno ai presidi a minore sostenibilità economica, dando attuazione a un altro degli istituti previsti dall’Acn nazionale. Viene istituito un Fondo regionale di solidarietà destinato, secondo quanto comunicato dalla Regione, alle farmacie con «fatturato convenzionato» (come riporta il comunicato della Regione) inferiore a 300mila euro. Parallelamente vengono rafforzate le risorse per la telemedicina nelle farmacie rurali, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree interne.

«Con questo accordo facciamo un ulteriore passo avanti e consolidiamo una rete che porta prestazioni, prevenzione e telemedicina sempre più vicino ai cittadini» ha commentato il presidente della Regione Francesco Acquaroli. L’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha posto l’accento in particolare sulle aree interne: «Il rafforzamento della telemedicina nelle farmacie rurali» consente ai cittadini dei piccoli comuni di accedere alle prestazioni vicino a casa, riducendo gli spostamenti verso ospedali e altre strutture sanitarie.