dalle regioni

Molise, nuovi dispositivi di telemedicina per le farmacie del Matese e Fortore

5 Settembre 2026

Telemedicina in farmacia, il Molise accelera sulle aree interne. È stata avviata la procedura per acquistare le apparecchiature che saranno assegnate a 29 farmacie del Matese e del Fortore, nell’ambito degli interventi finanziati dalla Snai, la Strategia nazionale per le aree interne. La fornitura sarà gestita da Molise Dati, società in house della Regione, che concederà le strumentazioni agli esercizi in comodato gratuito.

La dotazione, però, sarà diversa da quella immaginata quando venne elaborato il progetto. Su proposta di Federfarma Molise, infatti, alcuni dispositivi previsti inizialmente sono stati sostituiti con tecnologie più aggiornate. Alle farmacie arriveranno in particolare elettrocardiografi a 12 derivazioni con stampante integrata e sistemi multiparametrali utilizzabili per l’esame di gola, cute e orecchio e come stetoscopio per l’auscultazione di cuore e addome.

Per gli Ecg, inoltre, si punta a integrare l’attività delle farmacie con la rete sanitaria pubblica: è in via di definizione l’accordo che dovrebbe consentire la refertazione attraverso Replay, la piattaforma regionale di telemedicina. L’obiettivo è fare degli esercizi delle aree più lontane dai principali presidi sanitari un punto di accesso alla diagnostica di prossimità, raccordato con medici di medicina generale e strutture territoriali.

L’intervento Snai si affianca alla sperimentazione della farmacia dei servizi avviata quest’anno dalla Regione, che comprende tra le prestazioni di telemedicina Ecg, Holter cardiaco e pressorio e spirometria. Un percorso nel quale particolare attenzione viene riservata proprio alle farmacie rurali e ai territori interessati da spopolamento e maggiori difficoltà di accesso all’assistenza.

Le prime farmacie coinvolte nel progetto Matese-Fortore dovrebbero cominciare a utilizzare le nuove apparecchiature da novembre, mentre il completamento dell’intervento è previsto entro la fine del 2026. Nel frattempo, dal 7 settembre è programmata anche la distribuzione e l’attivazione delle postazioni finanziate dal Pnrr nell’ambito del programma Agenas per la telemedicina territoriale.

La revisione della fornitura ha prodotto anche economie che, con il sostegno della Regione, dovrebbero essere utilizzate per coinvolgere altre farmacie delle aree interne inizialmente escluse dal progetto. A favorire l’allargamento sono stati gli stessi titolari di Matese e Fortore, che hanno accettato di rinunciare a una quota delle risorse loro assegnate.

«È un gesto di solidarietà professionale che va oltre l’interesse della singola farmacia o del singolo territorio», commenta il presidente di Federfarma Molise, Luigi Vito Sauro. Nelle aree più disagiate, aggiunge, «portare queste tecnologie nella farmacia di paese significa avvicinare la salute alle persone, non il contrario», rafforzando una rete di prossimità chiamata a compensare distanze e difficoltà di accesso ai servizi specialistici.