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Calabria, luce verde a legge regionale su cannabis per fini terapeutici

21 Ottobre 2022

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato, con voto unanime, la proposta di legge relativa alle “Modalità di erogazione di medicinali cannabinoidi per finalità terapeutiche”. Il testo, come riferisce l’agenzia Dire, definisce le modalità di prescrizione e rimborsabilità per la Regione Calabria di medicinali a base di sostanza vegetale cannabis, nell’osservanza del decreto ministeriale 9 novembre 2015 e attribuisce le specifiche prerogative e le funzioni del ministero della Salute, in qualità di Organismo statale per la cannabis.

L’impiego ad uso medico di cannabis, riporta la presentazione del testo normativo, è considerato un trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard, quando questi ultimi non abbiano prodotto gli effetti desiderati, o abbiano provocato effetti secondari non tollerabili, o necessitino di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali negativi. In merito all’erogazione la legge prevede che i medicinali cannabinoidi sono prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta abilitati ed iscritti agli Ordini provinciali dei medici chirurghi e odontoiatri, sulla base di un piano terapeutico redatto da medici specialisti.

La spesa per l’erogazione di medicinali cannabinoidi è a carico del Servizio sanitario regionale, previa la prescrizione specialistica, ed in mancanza di valida alternativa terapeutica, secondo la valutazione del medico prescrittore. La prescrizione deve accompagnare sempre il trasporto dei medicinali cannabinoidi, anche nel caso di trasporto da parte di soggetto delegato. I medici specialisti ed i centri autorizzati alla prescrizione di preparazioni a base di cannabis sono individuati dalla Regione Calabria.