Mille prestazioni di telecardiologia erogate dalle farmacie di Napoli e provincia nelle prime settimane di attività della farmacia dei servizi a regime. È il bilancio che arriva dalla Campania dopo l’avvio, il 1° settembre, del nuovo modello regionale: elettrocardiogrammi, holter cardiaci e holter pressori rappresentano per ora il nucleo delle prestazioni effettuate, tutte accessibili con prescrizione del medico. «Considerati i primi giorni di rodaggio e d’informazione alla cittadinanza» commenta Riccardo Maria Iorio, presidente di Federfarma Napoli «aver effettuato oltre mille prestazioni nelle nostre farmacie è già un ottimo risultato». Secondo Iorio, mille esami effettuati in farmacia significano altrettanti cittadini che non hanno dovuto rivolgersi alle strutture delle Asl, con un contributo alla riduzione delle liste d’attesa.
La Campania ha portato a regime la farmacia dei servizi dal 1° settembre, in attuazione dell’Accordo integrativo regionale approvato a luglio con Federfarma Campania e Assofarm Campania. Per il 2026 la Regione ha fissato un tetto programmatico di 4,65 milioni di euro. Oltre alle prestazioni cardiologiche, l’accordo comprende vaccinazioni, screening per l’epatite C e supporto ai programmi organizzati di screening oncologico per mammella, cervice uterina e colon-retto.
«Dopo la fase sperimentale dello scorso anno, adesso la farmacia dei servizi è prevista dalla convenzione nazionale», ricorda Iorio, mentre Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Napoli, i numeri dimostrano che «la farmacia dei servizi non è più un esperimento», ma una componente strutturale dell’assistenza del Servizio sanitario nazionale.
Dati sulla telemedicina in farmacia, stavolta a livello nazionale, anche dall’edizione 2026 di New Linext, l’appuntamento annuale di New Line Ricerche di Mercato: nel 2025 sono state erogate 1,16 milioni di prestazioni di telemedicina da 12.308 farmacie (in media, circa 1,8 prestazioni alla settimana per esercizio). Sul totale, il 62,4% è rappresentato da esami ecg, il 22,8% da holter cardiaci e il 13,2% da holter pressori.
Rispetto all’anno precedente, le prestazioni di telemedicina erogate dalle farmacie crescono dell’8,8%, un incremento legato principalmente all’evoluzione delle farmacie aderenti che nello stesso periodo sono aumentate del 28,5%.