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Televisita: Lombardia avvia forniture a farmacie, nelle Marche ok all’intesa

28 Maggio 2026

La Lombardia si appresta a fornire alle farmacie dispositivi e computer per televisita e telemonitoraggio, ossia le due attività della medicina a distanza che rientrano nella Missione 6 del Pnrr, Componente 1 (Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale) Investimento 1.2 (Casa come primo luogo di cura e telemedicina). La regione in particolare, come spiega una circolare diffusa da Federfarma regionale, ha fornito alle Ats le indicazioni per distribuire alle farmacie rurali – in comodato gratuito – un pc “all-in-one” (cioè monitor e computer integrati) da utilizzare per i progetti di televisita e telemonitoraggio che verranno lanciati sul territorio. Per rispettare le tempistiche previste dal Pnrr e uniformare le procedure, la prima fase operativa sarà gestita attraverso il portale di Federfarma Lombardia, al quale le farmacie dovranno collegarsi per dichiarare la disponibilità a ricevere la postazione di lavoro. L’adesione potrà essere effettuata dal 15 al 30 giugno 2026; dopo tale termine, le richieste dovranno essere presentate direttamente alla propria Ats, che valuterà fattibilità e disponibilità delle apparecchiature.

«Le disposizioni» spiega Dario Castelli, segretario Sunifar del sindacato regionale «sono state concordate al tavolo di lavoro che abbiamo istituito alcuni mesi fa con la Regione e le Ats per definire tutti gli aspetti operativi.

La circolare ricorda anche che le farmacie interessate dovranno disporre di spazi adeguati per consentire al paziente di svolgere la televisita in condizioni di riservatezza e tutela dei dati personali. Per le sedi che non dispongono di locali idonei, viene prevista la possibilità di erogare il servizio a farmacia chiusa. La Regione definirà con successivi provvedimenti i progetti di televisita e telemonitoraggio in cui saranno coinvolte le farmacie e la remunerazione prevista per l’erogazione del servizio.

Più indietro invece le Marche, dove la Giunta regionale ha approvato lo schema di accordo con gli enti del Ssr per l’assegnazione delle nuove postazioni di lavoro destinate ai servizi di telemedicina. Anche in questo caso l’intervento rientra nelle misure del Pnrr dedicate alla digitalizzazione e al rafforzamento dell’assistenza territoriale, con particolare attenzione alla presa in carico dei pazienti cronici.

«La telemedicina è uno strumento concreto per rendere la sanità più accessibile, integrata e vicina alle persone» ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. «Con questo intervento investiamo in tecnologie che permetteranno ai professionisti sanitari di lavorare con strumenti adeguati e ai cittadini, soprattutto ai pazienti cronici, di beneficiare di modelli assistenziali più moderni ed efficaci».

Il piano approvato dalla Regione Marche prevede l’acquisizione di 2.549 monitor, 2.805 computer all-in-one e 851 notebook, per un investimento complessivo di circa 4,2 milioni di euro. Le apparecchiature saranno destinate a Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali operative territoriali, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, farmacie e altre sedi coinvolte nell’erogazione dei servizi di telemedicina.