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Campania, approvato dalla giunta regionale lo schema di Air per le farmacie

10 Luglio 2026

La Campania compie un altro passo verso l’avvio della farmacia dei servizi. La giunta regionale ha infatti approvato lo schema di Accordo integrativo regionale (Air) che disciplina l’attuazione del modello nelle farmacie convenzionate del territorio, definendo modalità di adesione, erogazione delle prestazioni, rendicontazione e remunerazione. L’intesa, che sarà sottoscritta da Regione, Federfarma e Assofarm, prevede l’avvio operativo dal 1° settembre 2026 e punta a rafforzare il ruolo delle farmacie come presidi sanitari di prossimità, nell’ottica di avvicinare i servizi ai cittadini e alleggerire la pressione sugli ospedali.

Secondo quanto riferito dalla Regione, il nuovo Air individua il perimetro delle attività che le farmacie potranno assicurare nell’ambito della sperimentazione della farmacia dei servizi. Tra queste figurano la prevenzione vaccinale, lo screening dell’epatite C, il supporto agli screening oncologici – mammografico, della cervice uterina e del colon-retto – oltre alle prestazioni di telecardiologia. Per ciascuna attività l’accordo stabilisce le regole di adesione delle farmacie, le procedure di erogazione e le modalità con cui le prestazioni saranno rendicontate e remunerate dal servizio sanitario regionale.

L’approvazione dello schema da parte della giunta rappresenta il passaggio politico necessario per la successiva sottoscrizione dell’intesa con le organizzazioni delle farmacie pubbliche e private convenzionate. Una volta completato questo iter, le nuove prestazioni potranno entrare a regime dal prossimo settembre, ampliando il ventaglio dei servizi sanitari erogati dalle farmacie campane.

Con il provvedimento, la Regione si allinea al percorso già intrapreso da numerose altre amministrazioni regionali che negli ultimi mesi hanno definito accordi integrativi per dare attuazione all’Accordo collettivo nazionale delle farmacie convenzionate e consolidare il modello della farmacia dei servizi, individuato come uno degli strumenti per rafforzare l’assistenza territoriale prevista dal decreto ministeriale 77 e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. In Campania, l’Air dovrà ora tradurre in operatività concreta le attività previste, fissando un quadro uniforme per l’organizzazione delle prestazioni e per il riconoscimento economico delle farmacie aderenti.