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Toscana, settemila holter durante pilota. Obiettivo a regime, 40mila all’anno

18 Luglio 2026

Si chiude con oltre 7mila esami effettuati la sperimentazione toscana della telecardiologia in farmacia, che da settembre scorso ha testato il modello organizzativo basato sulla collaborazione tra farmacie del territorio (un centinaio quelle che hanno partecipato) e Fondazione Monasterio, l’ente scelto dalla Regione per fare da “centrale refertante” delle teleprestazioni. Con l’entrata in vigore dell’Air, dall’inizio del mese, il servizio entra a regime e sarà progressivamente esteso a più di 500 esercizi, con l’obiettivo di arrivare a circa 40mila monitoraggi Holter all’anno consentire così al servizio sanitario regionale di eliminare le liste d’attesa per tale prestazione.

I dati sono stati presentati ieri dalla Regione Toscana nel corso di una conferenza stampa che ha sancito la conclusione della fase sperimentale. Il progetto, avviato nel luglio 2025 e operativo dallo scorso settembre, ha coinvolto circa cento farmacie distribuite sul territorio regionale, nelle quali i cittadini hanno potuto effettuare il monitoraggio Holter cardiaco delle 24 ore senza doversi recare nei centri specialistici.

Secondo i numeri illustrati dalla Regione, nei mesi della sperimentazione sono stati eseguiti oltre 7mila esami. La fase di estensione prenderà il via già nelle prossime settimane: una cinquantina di nuove farmacie entrerà nel servizio entro la fine di luglio, mentre altre 400 adesioni sono previste tra settembre e ottobre, portando la rete complessiva a oltre 500 sedi.

L’obiettivo dichiarato è aumentare in modo significativo la capacità produttiva del sistema pubblico. Come ha ricordato il direttore della Direzione Sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana, Federico Gelli, ogni anno vengono prescritte circa 100mila indagini Holter, ma oggi le strutture pubbliche riescono a soddisfare soltanto la metà della domanda. «Attualmente le aziende pubbliche riescono a dare risposta a 50mila richieste. Con il nuovo servizio il pubblico potrà interamente far fronte alle richieste», ha spiegato.

Il modello organizzativo resta quello già sperimentato: il paziente prenota l’esame tramite Cup regionale, il farmacista applica il registratore Holter e, al termine delle 24 ore di monitoraggio, trasmette i dati attraverso la piattaforma di telemedicina. La refertazione viene effettuata dai cardiologi della Fondazione Gabriele Monasterio, che firmano digitalmente il referto e lo pubblicano nel Fascicolo sanitario elettronico, mentre la farmacia può consegnarne una copia cartacea al cittadino. Proprio il coinvolgimento della Fondazione Monasterio rappresenta uno degli elementi qualificanti del progetto, perché garantisce una refertazione specialistica centralizzata all’interno del sistema sanitario pubblico.

Per i cittadini non cambiano le condizioni economiche: la prestazione resta gratuita per gli assistiti esenti, mentre gli altri corrispondono il ticket ordinario di 38 euro previsto per questo tipo di esame diagnostico.

Sul fronte delle farmacie, il passaggio a regime conferma anche il sistema di remunerazione definito nell’Accordo integrativo regionale. Alle nuove farmacie che aderiranno al servizio è riconosciuto un contributo una tantum di 700 euro più Iva per coprire formazione, avvio dell’attività e informazione ai cittadini, subordinato all’esecuzione di almeno cinque prestazioni nei primi sei mesi. Per ogni esame correttamente refertato e registrato nel Fascicolo sanitario elettronico è inoltre prevista una remunerazione di 30 euro, esente Iva.

«Oggi si chiude la fase sperimentale», ha commentato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. «Il servizio diventa strutturale, pronto a coinvolgere più di cinquecento farmacie in tutta la Toscana: un servizio di qualità e diffuso, che semplifica la vita ai cittadini e valorizza e mette a sistema le competenze della nostra sanità pubblica. Un esempio di fatto unico in Italia».

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre a Giani, il presidente di Federfarma Toscana, Andrea Giacomelli, e Alessio Poli per Cispel Toscana Farmacie, le due organizzazioni che hanno sottoscritto con la Regione l’accordo che disciplina l’estensione del servizio alla rete delle farmacie pubbliche e private del territorio.