Le farmacie online che dall’estero vendono in Germania offrono abitualmente sconti anche superiori al 50% sui farmaci senza obbligo di prescrizione e bonus vari sui medicinali con ricetta, vietati dalle normative nazionali alle farmacie tedesche (fisiche o digitali). È quanto riporta l’ultima indagine sull’e-commerce farmaceutico di Stiftung Warentest, organizzazione dei consumatori che realizza prove comparative indipendenti su prodotti e servizi.
Secondo la ricerca, in sintesi, i consumatori tedeschi possono ottenere risparmi consistenti soprattutto rivolgendosi ai grandi operatori con sede in altri Paesi dell’Unione europea, che applicano condizioni commerciali non consentite alle farmacie tedesche. L’indagine ha valutato nove farmacie online prendendo in considerazione qualità professionale, servizio e facilità d’uso delle app. Alla qualità dell’assistenza è stato assegnato un peso del 55% sul giudizio finale, al servizio il 25% e all’usabilità del sito il 15%. Per ciascun operatore sono stati effettuati otto ordini, comprendenti anche due ricette private e tre prescrizioni del servizio sanitario. I ricercatori hanno verificato, tra le altre cose, se durante l’acquisto venissero segnalate interazioni, controindicazioni o altri rischi legati ai medicinali richiesti.
Sul fronte dei prezzi, Stiftung Warentest sottolinea che i maggiori vantaggi riguardano i farmaci otc. Il confronto è stato effettuato su cinque prodotti selezionati e ha mostrato risparmi fino al 54% rispetto ai prezzi di listino. Le riduzioni più consistenti, tuttavia, sono state registrate presso due e-commerce che nell’indagine hanno ottenuto soltanto un giudizio “sufficiente” sul piano professionale e complessivo. I due operatori risultati migliori nel test, valutati “buoni”, si sono invece fermati a sconti del 36%.
La ricerca dedica attenzione anche al cosiddetto “bonus estero” sui farmaci con obbligo di prescrizione. In Germania le farmacie territoriali e online nazionali sono soggette a un regime di prezzo fisso, ma alcuni operatori con sede in altri Paesi europei – tra cui DocMorris, Shop Apotheke, Medpex e Apodiscounter – continuano a concedere agevolazioni ai clienti tedeschi, per esempio eliminando il ticket od offrendo altri bonus economici. Secondo Stiftung Warentest, però, la possibilità che questo modello continui senza restrizioni resta incerta: il ministero federale della Salute ha infatti annunciato l’intenzione di intervenire, se necessario, per evitare svantaggi competitivi alle farmacie tedesche.
Tra gli operatori esaminati figura anche la farmacia online di dm-drogerie markt. In questo caso i risparmi potenziali arrivavano al 52%, ma due dei cinque prodotti selezionati non erano disponibili a causa dell’assortimento limitato.
La ricerca richiama inoltre l’attenzione sui costi di spedizione, che possono ridurre la convenienza degli acquisti online se non si raggiunge una determinata soglia di spesa o non si allega una prescrizione. Stiftung Warentest ricorda anche che le farmacie territoriali tedesche possono praticare sconti nel comparto otc e invita i consumatori a confrontare comunque i prezzi.
Un altro elemento evidenziato riguarda i tempi di consegna. Gli ordini effettuati durante il test sono arrivati generalmente in uno o due giorni. Una tempistica giudicata adeguata per il commercio a distanza, ma che secondo gli autori dell’indagine conferma il vantaggio delle farmacie fisiche nei casi di urgenza o necessità immediata: «Chi ha bisogno rapidamente di un farmaco farebbe meglio, quando possibile, a rivolgersi alle farmacie sul territorio», osserva Stiftung Warentest, ricordando anche il ruolo delle farmacie di comunità nella disponibilità immediata dei medicinali e nel servizio notturno e festivo.