Dalla Francia arriva un nuovo allarme sulla commercializzazione di prodotti per dimagrire, aumentare la massa muscolare o rallentare l’invecchiamento in canali non autorizzati o illegali. A preoccupare, in particolare, è la vendita di peptidi attraverso siti internet, social network o intermediari improvvisati come personal trainer o amici. Un fenomeno che, secondo l’Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé (Ansm, l’Aifa francese), espone i consumatori a rischi sanitari anche gravi e alimenta un mercato completamente illegale.
Con un avviso diffuso il 2 luglio e rilanciato dal Quotidien du pharmacien. L’agenzia ha rivolto un appello a non acquistare né utilizzare questi prodotti, definiti senza mezzi termini «fraudolenti», perché privi delle necessarie autorizzazioni e dei controlli previsti dalla normativa sui medicinali.
Secondo l’Ansm, i peptidi vengono proposti come rimedi “miracolosi” per perdere peso, migliorare la definizione muscolare, accelerare il recupero fisico o ottenere effetti anti-age. Alcuni sono presentati fraudolentemente come medicinali, benché non siano mai stati valutati né autorizzati; altri vengono invece commercializzati come integratori alimentari, nonostante esercitino un’azione farmacologica incompatibile con questa classificazione.
Tra le sostanze che circolano più frequentemente sul mercato illegale figurano il retatrutide, ancora in fase di sviluppo clinico per il trattamento del diabete di tipo 2, ma anche BP180, TB500, GH, GHK-Cu, BPC-157 e NAD+. I prodotti sono venduti soprattutto in flaconi o penne per iniezione, una modalità di somministrazione che, sottolinea l’autorità sanitaria, aumenta ulteriormente i rischi per la salute.
L’agenzia riferisce di avere già raccolto diverse segnalazioni di eventi avversi associati all’impiego di questi prodotti: nausea, vomito, disidratazione, malesseri, vertigini, infezioni nel sito di iniezione e danni epatici. Alcuni casi hanno richiesto il ricovero ospedaliero. Proprio il retatrutide è indicato tra le molecole che stanno alimentando il commercio illegale, nonostante il suo sviluppo clinico non sia ancora concluso e il farmaco non sia disponibile sul mercato.
Per questo l’Ansm raccomanda di non acquistare peptidi, sia iniettabili sia destinati all’assunzione orale, tramite internet, social network o intermediari informali. L’unica garanzia di sicurezza, ricorda l’autorità francese, resta quella rappresentata da una prescrizione medica e dalla dispensazione attraverso la farmacia. Particolare attenzione va riservata ai prodotti che riportano diciture come “For research use only”, “Reserved for research” oppure “Not for human use”: indicazioni che ne escludono l’impiego sull’uomo e che dovrebbero rappresentare un chiaro segnale d’allarme per il consumatore.
L’agenzia invita inoltre chi abbia già utilizzato questi prodotti a sospenderne immediatamente l’assunzione e a rivolgersi al medico in presenza di qualsiasi effetto indesiderato. Allo stesso tempo mette in guardia dalle promesse pubblicitarie di dimagrimento rapido, aumento della massa muscolare, recupero accelerato o presunti effetti anti-età, prive di adeguate basi scientifiche.