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Campania, pubblicato lo schema di Air: 4,65 milioni alla farmacia dei servizi nel 2026

17 Luglio 2026

Ammonta a 4,65 milioni di euro lo stanziamento che la Regione Campania destinerà nel 2026 all’avvio a regime della farmacia dei servizi, in attesa del riparto nazionale delle risorse vincolate introdotte dalla legge di Bilancio 2026. È quanto prevede la delibera con cui la giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo integrativo regionale (Air) da sottoscrivere con Federfarma e Assofarm. L’accordo, che entrerà in vigore dal 1° settembre prossimo, definisce nel dettaglio requisiti organizzativi, modalità operative e criteri di remunerazione delle attività che le farmacie convenzionate potranno svolgere nell’ambito della farmacia dei servizi: prevenzione vaccinale, screening anti-Hcv, supporto agli screening oncologici e prestazioni di telecardiologia.

Nuova adesione obbligatoria per tutte le farmacie

Uno dei primi adempimenti riguarda l’adesione. Anche le farmacie che avevano partecipato alla precedente fase sperimentale dovranno presentare una nuova domanda utilizzando il modulo predisposto dalla Regione. Nell’istanza dovranno indicare espressamente i servizi ai quali intendono aderire; la documentazione dovrà essere trasmessa entro il 30 agosto all’Asl competente, all’Ordine dei farmacisti e all’associazione provinciale di Federfarma. Sarà poi l’Asl ad approvare l’adesione e a comunicarla alla piattaforma regionale Sinfonia.

Vaccini e screening Hcv riservati ai target Lea

Per quanto riguarda la prevenzione, l’Air ribadisce il ruolo del farmacista nell’informazione e nell’orientamento dei cittadini, ma anche nell’esecuzione diretta delle vaccinazioni consentite dalla normativa. Le attività comprese nell’accordo sono la vaccinazione antinfluenzale, quella anti-Hpv e lo screening dell’epatite C.

La remunerazione da parte del Servizio sanitario regionale sarà però riconosciuta esclusivamente per le prestazioni rivolte ai cittadini appartenenti ai target previsti dai Livelli essenziali di assistenza e dalla programmazione nazionale e regionale. In particolare, per l’antinfluenzale il riferimento è ai soggetti con almeno 65 anni, per l’Hpv alle coorti prioritarie di 14 e 15 anni e per lo screening Hcv ai nati tra il 1969 e il 1989. Tutte le prestazioni dovranno inoltre essere registrate sulla piattaforma Sinfonia Vaccinazioni per poter essere rendicontate.

Screening oncologici: prenotazioni e gestione del kit colon-retto

L’accordo assegna alle farmacie anche un ruolo di supporto ai programmi di screening oncologico organizzati. Per mammella e cervice uterina il contributo consiste nell’informazione ai cittadini e nell’assistenza alla prenotazione dell’esame. Più articolata invece la partecipazione allo screening del colon-retto, che comprende distribuzione del kit, raccolta del campione biologico e consegna al laboratorio aziendale.

Il compenso per quest’ultima attività sarà riconosciuto soltanto dopo la consegna del campione al laboratorio competente e previa corretta registrazione dell’intero percorso sulla piattaforma Sinfonia Screening, che consentirà anche di seguirne lo stato di avanzamento fino alla refertazione.

Telecardiologia solo con prescrizione Ssn

Ampio spazio è dedicato alle prestazioni di telecardiologia, che comprendono elettrocardiogramma, Holter cardiaco e Holter pressorio. L’accesso sarà possibile esclusivamente con prescrizione del Servizio sanitario nazionale emessa da medico di medicina generale, pediatra di libera scelta o specialista autorizzato tramite ricetta dematerializzata.

Il cittadino potrà scegliere liberamente una delle farmacie aderenti attraverso l’applicativo regionale e concordare l’appuntamento. La farmacia dovrà verificare la prescrizione, acquisire consenso informato e informativa privacy, eseguire la prestazione, registrarla nel sistema informativo regionale, chiudere la ricetta e alimentare il Fascicolo sanitario elettronico, requisito indispensabile per ottenere la liquidazione della prestazione. La refertazione avverrà in telemedicina e, secondo l’accordo, dovrà privilegiare, quando possibile, specialisti operanti nel Servizio sanitario regionale campano.

L’Air introduce inoltre un servizio professionale aggiuntivo collegato all’elettrocardiogramma: il «Questionario – Raccomandazione ministeriale 17», che il farmacista dovrà somministrare per raccogliere informazioni standardizzate sul rischio cardiovascolare, sulle terapie in corso e sull’aderenza terapeutica. Il relativo compenso sarà riconosciuto solo se il questionario accompagnerà un Ecg effettivamente eseguito, registrato, refertato e validato.

Compensi e controlli

L’articolo dedicato alla remunerazione stabilisce che tutte le prestazioni saranno pagate entro i limiti delle risorse disponibili, dei plafond assegnati alle Asl e del budget attribuito a ciascuna farmacia. I compensi unitari sono fissati in 3 euro per il supporto agli screening mammografico e della cervice uterina, 9 euro per lo screening del colon-retto, 6 euro per quello anti-Hcv, 9 euro per ciascuna vaccinazione antinfluenzale o anti-Hpv, 11,60 euro per l’Ecg, 61,95 euro per l’Holter cardiaco, 41,30 euro per l’Holter pressorio e altri 9 euro per il Questionario-Raccomandazione 17.

La liquidazione avverrà tramite Dcr-Air e sarà subordinata alla corretta registrazione della prestazione, alla tracciabilità informatica, al rispetto dei criteri di appropriatezza e dei target Lea, all’alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico e ai controlli delle Aziende sanitarie locali. Le Asl verificheranno infatti coerenza delle prescrizioni, correttezza delle registrazioni su Sinfonia, rispetto dei budget assegnati e presenza di tutti i requisiti di eleggibilità: le prestazioni non conformi o eccedenti i tetti programmati non saranno remunerate.