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Vaccinazione pneumococcica, al via campagna d’informazione Pfizer

9 Ottobre 2026

«Ma anche sì». È lo slogan scelto da Pfizer per la nuova campagna di sensibilizzazione sulla vaccinazione antipneumococcica negli adulti, che punta anche sulla farmacia come presidio di informazione e prevenzione. L’iniziativa, accompagnata da una locandina destinata al pubblico, intende accrescere la conoscenza delle infezioni da pneumococco, dei rischi per la salute e delle opportunità offerte dalla vaccinazione, soprattutto per gli over 65 e le persone affette da patologie croniche.

Al centro della comunicazione c’è innanzitutto lo pneumococco (Streptococcus pneumoniae), un batterio che può provocare infezioni come polmoniti, otiti e sinusiti, ma anche forme invasive particolarmente gravi, tra cui meningiti e sepsi. Negli adulti la polmonite pneumococcica può manifestarsi con febbre, tosse, dolore toracico e difficoltà respiratorie. Il rischio di sviluppare complicanze aumenta con l’età e in presenza di condizioni croniche, tra cui diabete, cardiopatie e malattie respiratorie.

È proprio su questi fattori di rischio che insiste la locandina Pfizer: rispetto agli adulti senza tali condizioni, il rischio di infezioni pneumococciche può aumentare di oltre cinque volte in presenza di malattie respiratorie croniche, quadruplicare con le cardiopatie croniche e crescere di 2,9 volte con il diabete. Un incremento superiore a cinque volte viene indicato anche per le patologie oncologiche.

La campagna richiama inoltre alcuni messaggi pratici che possono contribuire a superare le esitazioni verso la vaccinazione, in linea con i temi emersi anche dalla survey condotta nei mesi scorsi da Federfarma Lombardia. Il primo riguarda la gratuità della profilassi per le categorie individuate dall’offerta vaccinale pubblica, a partire dalla coorte dei 65enni e dai soggetti con specifiche condizioni di rischio. Un secondo elemento è la semplicità della somministrazione: per i vaccini coniugati di più recente introduzione è prevista, nei soggetti eleggibili, una singola dose, secondo le indicazioni e la storia vaccinale individuale.

Altro messaggio riguarda la destagionalizzazione: diversamente dall’antinfluenzale, la vaccinazione antipneumococcica può essere effettuata durante tutto l’anno. La campagna richiama anche il profilo di tollerabilità dei vaccini, i cui effetti indesiderati più comuni sono generalmente lievi e transitori, come dolore nella sede dell’iniezione, stanchezza o cefalea. Viene infine ricordata la possibilità di co-somministrazione con altri vaccini, tra cui quello antinfluenzale, nel rispetto delle indicazioni previste.

In questo percorso la farmacia può svolgere una funzione importante, sia nell’informazione sia nella somministrazione, laddove prevista dagli accordi regionali. In Lombardia, per esempio, dopo una prima sperimentazione territoriale la vaccinazione antipneumococcica è stata estesa alle farmacie dell’intera regione.

La campagna Pfizer, che invita i cittadini a confrontarsi con il proprio medico o farmacista per valutare la vaccinazione, si avvale del patrocinio di diverse associazioni e società scientifiche, tra le quali Federfarma.