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Da Aifa e Fofi intesa per nuovi strumenti di AI a supporto della professione

18 Giugno 2026

Aifa e Fofi hanno sottoscritto un accordo di collaborazione allo scopo di promuovere iniziative congiunte in ambito regolatorio e tecnico-specialistico e per sviluppare nuove soluzioni digitali a supporto dell’assistenza farmaceutica. È quanto riporta un comunicato congiunto diffuso ieri: l’intesa, in sostanza, punta a valorizzare le potenzialità offerte dall’interoperabilità dei dati pubblici e dalle tecnologie digitali favorendo l’integrazione delle informazioni regolatorie sui medicinali con strumenti di supporto professionale destinati ai farmacisti.

Nell’ambito della collaborazione, Aifa metterà a disposizione, attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), informazioni aggiornate e affidabili sui medicinali autorizzati in Italia, comprese le relative documentazioni ufficiali e i dati sulle carenze. Fofi renderà disponibile un servizio basato sull’intelligenza artificiale in grado di integrare tali informazioni e supportare il farmacista nell’esercizio quotidiano della professione.

Particolare attenzione sarà dedicata alle attività di monitoraggio delle patologie croniche e di promozione dell’aderenza terapeutica, anche attraverso l’interoperabilità con l’Ecosistema dati sanitari.

«La disponibilità di informazioni corrette, aggiornate e facilmente accessibili rappresenta oggi una componente essenziale della tutela della salute» ha spiegato il presidente dell’Aifa, Robert Nisticò «vogliamo favorire un ecosistema digitale nel quale il patrimonio informativo dell’Agenzia possa dialogare con strumenti innovativi a supporto dei farmacisti».

«L’interoperabilità dei dati e l’intelligenza artificiale aprono nuove opportunità per supportare il lavoro dei professionisti sanitari e migliorare la qualità dell’assistenza» ha dichiarato il presidente della Fofi, Andrea Mandelli «grazie a questo accordo i farmacisti potranno accedere in modo semplice e immediato a informazioni sui medicinali aggiornate e certificate, rafforzando il loro contributo alla presa in carico dei pazienti e la capacità di affrontare sfide sempre più rilevanti, come la gestione delle carenze di farmaci».

L’accordo ha durata triennale e prevede la costituzione di un gruppo tecnico dedicato che definirà le attività operative e gli ambiti di sviluppo della collaborazione.