I servizi sanitari erogati in farmacia dispongono da ieri di un nuovo riferimento operativo. Presentato a Roma dalla Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi), il “Manuale operativo per l’erogazione dei servizi sanitari in farmacia” si propone come guida pratica per supportare i farmacisti nell’organizzazione e nella gestione delle attività che negli ultimi anni sono entrate stabilmente nell’offerta delle farmacie territoriali: vaccinazioni, telemedicina, screening, test diagnostici e percorsi di supporto ai pazienti cronici.
Realizzato con il contributo professionale di PwC Italia, il documento affronta gli aspetti strutturali, organizzativi e tecnologici connessi all’erogazione dei servizi, insieme ai temi della formazione professionale, della tutela della privacy e della relazione con il cittadino. Una parte significativa è dedicata inoltre alla qualità e alla sicurezza delle prestazioni, attraverso indicazioni riguardanti protocolli operativi, utilizzo di strumentazioni certificate, gestione dei dati sanitari e collaborazione con gli altri professionisti della salute. Ampio spazio è riservato anche alla telemedicina e agli strumenti digitali, considerati elementi chiave per rafforzare l’accesso alla prevenzione e l’integrazione tra farmacisti, medici di medicina generale e specialisti.
Nelle intenzioni della Federazione, il Manuale nasce per accompagnare l’evoluzione della farmacia territoriale in una fase caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescita delle patologie croniche, fenomeni che stanno aumentando la domanda di prestazioni sanitarie di prossimità. In questo contesto, la farmacia viene indicata come uno dei principali punti di accesso al Servizio sanitario nazionale, grazie a una rete che registra oltre 700 milioni di accessi all’anno.
«Con questo Manuale la Federazione mette a disposizione di tutti i farmacisti uno strumento concreto per affrontare le nuove responsabilità professionali e organizzative richieste dalla sanità di prossimità, con un forte orientamento alla qualità dei servizi», ha dichiarato il presidente della Fofi, Andrea Mandelli. Secondo Mandelli, l’evoluzione della professione richiede oggi competenze sempre più ampie, che comprendono non solo gli aspetti sanitari ma anche quelli digitali, relazionali e comunicativi. Il Manuale, ha aggiunto, raccoglie standard organizzativi, indicazioni operative e buone pratiche utili a integrare i servizi nell’attività quotidiana della farmacia e a garantire prestazioni omogenee sul territorio nazionale.
Nel corso della presentazione è intervenuto anche il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, che ha sottolineato come i servizi erogati in farmacia siano ormai una realtà consolidata. «Stiamo andando verso il superamento del concetto di farmacia dei servizi», ha osservato, aggiungendo che oggi è più corretto parlare di una farmacia di comunità capace di affiancare alla dispensazione dei medicinali l’erogazione di prestazioni sociosanitarie. Per Cossolo il Manuale rappresenta un contributo utile per assicurare ai cittadini standard qualitativi elevati e uniformi nell’erogazione dei servizi.
Analogo apprezzamento è arrivato da Assofarm. Il presidente Luca Pieri ha definito il documento «uno strumento autorevole e di grande utilità pratica», destinato a diventare un riferimento per farmacisti e farmacie e a favorire una maggiore uniformità nazionale nell’offerta dei servizi.
Oltre alla funzione operativa, il Manuale raccoglie esperienze internazionali e buone pratiche organizzative con l’obiettivo di favorire il confronto tra i diversi attori del sistema sanitario. L’intenzione della Fofi è quella di fornire alle farmacie un quadro di riferimento comune per sostenere lo sviluppo dei servizi e accompagnare il progressivo rafforzamento dell’assistenza territoriale.