Il farmacista è tenuto a compilare il foglio di lavorazione soltanto quando allestisce preparazioni officinali, ossia prodotti galenici…
La nuova remunerazione? Doveva salvare i fatturati Ssn delle farmacie italiane da distribuzione diretta ed erosione dei prezzi, e lo sta facendo. Ma sulle spalle dei farmacisti lombardi. Lo dice [segue]
Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione lanciate nel nostro Paese, sono cresciuti anche nel 2023 i consumi di antibiotici, +6,4% rispetto all’anno precedente. È uno degli allarmi che arrivano dal [segue]
Forse sono fondati i timori di alcune Regioni sugli effetti della nuova remunerazione che da marzo retribuisce le farmacie per i farmaci dispensati in regime rimborsato. Così come sembrano fondate [segue]
È indispensabile incrementare il tetto della spesa farmaceutica di un altro 0,55%, dal 15,3 al 15,8% del Fondo sanitrio nazionale. La richiesta arriva dal presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, che [segue]
«Quello che arriva dal comparto dei farmaci equivalenti non è un allarme, ma una constatazione. Indubbiamente questo settore ha contribuito a migliorare le performance del nostro Servizio sanitario nazionale, poiché [segue]
Per riportare la produzione farmaceutica in Francia e ridurre così i rischi di carenza, occorre che i prezzi dei medicinali più importanti aumentino. Lo hanno chiesto i principali gruppi idel [segue]
Arriva l’allarme delle Regioni sulla spesa farmaceutica del Ssn, che tornano a prendersela con le norme della Finanziaria che puntano a ridimensionare la distribuzione diretta. Ne riferisce un articolo del [segue]
Inibitori di pompa protonica, antibiotici, farmaci per la bpco, anticolesterolemici e antipertensivi. Sono le categorie sulle quali la Regione Abruzzo ha disposto un giro di vite per ridurre spesa farmaceutica [segue]