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Istituto superiore di sanità: variante inglese non ha bambini per target specifico

10 Febbraio 2021

«Molti studi sono ancora in corso, ma al momento non sembra che la variante inglese abbia come target specifico i bambini, ovvero non li infetta in maniera particolare rispetto agli altri». E’ l’indicazione che arriva dall’Istituto superiore di sanità in un aggiornamento delle Faq (Domande più frequenti) sulle varianti del Sars-Cov-2. In risposta alla domanda «Le varianti colpiscono in maniera particolare i bambini?», gli esperti dell’Istituto scrivono: «Finora le varianti più preoccupanti non sembrano causare sintomi più gravi in nessuna fascia di età», mentre per quanto riguarda le altre varianti «i dati non sono ancora sufficienti a formulare ipotesi».

Intanto il ministero della Salute ha ufficializzato ieri l’arrivo in tutte le regioni delle prime dosi del vaccino AstraZeneca: «Saranno somministrate alla popolazione tra i 18 e i 55 anni» ha specificato il ministro, Roberto Speranza «potremo iniziare a proteggere chi lavora nelle scuole, nelle università, le forze dell’ordine e le altre categorie esposte. Questo ci consentirà di accelerare la campagna di vaccinazione ed essere più forti nella lotta contro il covid-19».