Nuovo allarme sulla circolazione nei canali illegali di medicinali psicoattivi soggetti a prescrizione. A Cagliari, riferisce la stampa locale, le ultime operazioni della Squadra Mobile hanno portato al sequestro in strada di compresse e capsule di Rivotril e Lyrica, ossia clonazepam e pregabalin, utilizzati in terapia ma ricercati anche per i loro effetti sul sistema nervoso centrale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il fenomeno avrebbe registrato una crescita soprattutto nell’ultimo anno e interesserebbe in particolare alcune aree del centro cittadino, tra piazza del Carmine e piazza Matteotti. I medicinali vengono venduti illegalmente anche a 10 euro per singola dose e assunti per gli effetti sedativi e rilassanti, spesso in associazione con alcol, hashish, cocaina o altre sostanze. In diverse perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto insieme stupefacenti e farmaci.
Il nodo riguarda ancora una volta l’origine dei medicinali che finiscono sul mercato illegale. L’ipotesi degli investigatori, riferisce la stampa locale, è che almeno una parte venga acquistata direttamente in farmacia utilizzando prescrizioni mediche false. Non si tratterebbe, allo stato delle indagini, di un traffico organizzato su larga scala, ma di un circuito che consente comunque a medicinali soggetti a ricetta di arrivare nelle piazze di spaccio.
A preoccupare è anche la presenza di analgesici oppioidi. A Cagliari non sono stati finora segnalati sequestri di fentanyl, l’oppioide sintetico al centro da anni di una grave crisi di abuso soprattutto negli Stati Uniti. È stato invece intercettato ossicodone, potente analgesico oppioide: lo scorso maggio, durante alcuni arresti in piazza del Carmine, la Polizia ne aveva sequestrate circa 300 compresse che, secondo gli investigatori, sarebbero state destinate alla vendita illegale.