Parte in anticipo in Liguria la campagna antinfluenzale 2026-2027, che per il secondo anno consecutivo prevede la gratuità del vaccino per l’intera popolazione. Le somministrazioni seguiranno un calendario progressivo: dopo l’avvio il 28 settembre per i bambini dai due anni negli studi dei pediatri, dal 5 ottobre toccherà alle Rsa e dal 12 ottobre agli over 65, alle categorie a rischio e ai bambini dai sei mesi. Dal 15 novembre l’offerta gratuita sarà estesa a tutti. Per la campagna la Regione ha predisposto complessivamente 524mila dosi, circa il 50% in più rispetto a quelle somministrate nella scorsa stagione.
Tra i canali di somministrazione ci saranno ancora le farmacie, assieme a medici di medicina generale, pediatri, ambulatori delle Asl e Case della comunità. Le indicazioni operative già pubblicate da Asl2 confermano che nelle farmacie aderenti potranno vaccinarsi i maggiorenni. Per i minori il riferimento rimangono invece pediatri e strutture Asl.
Il ruolo delle farmacie è cresciuto sensibilmente nelle ultime campagne. Secondo i dati diffusi da Federfarma a febbraio, nella stagione 2025-2026 le farmacie liguri hanno effettuato il 21% delle vaccinazioni antinfluenzali della Regione. Già nella stagione precedente avevano aderito alla campagna 310 esercizi, più della metà delle farmacie liguri, con oltre 48mila dosi somministrate.
La nuova campagna parte dai risultati registrati nel 2025-2026, primo anno nel quale la Liguria aveva esteso la gratuità a tutta la popolazione. Al monitoraggio del 4 febbraio erano state somministrate 341.655 dosi, quasi 49mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il bilancio finale indicato ora dalla Regione è di circa 350mila vaccinazioni.
L’anticipo del calendario è stato deciso anche alla luce dell’andamento della stagione influenzale nell’emisfero australe, dove, secondo quanto riferito dalla Regione, sono stati osservati un numero rilevante di forme gravi e ricoveri. «Fragili, anziani e bambini devono essere particolarmente protetti», ha ricordato Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino e coordinatore, con Giancarlo Icardi, della task force regionale per l’influenza. La struttura seguirà approvvigionamento e logistica dei vaccini, andamento dell’epidemia e pressione sugli ospedali.
Per i soggetti a rischio la Regione ha inoltre ampliato dai 50 anni l’impiego dei vaccini potenziati, con l’obiettivo, ha spiegato Icardi, di differenziare il preparato in funzione dell’età e delle condizioni cliniche. La circolare ministeriale per la stagione 2026-2027 raccomanda in particolare la vaccinazione agli over 60, ai bambini tra sei mesi e sei anni, alle donne in gravidanza, ai pazienti con patologie croniche e alle altre categorie esposte o a rischio. L’obiettivo nazionale di copertura negli over 65 rimane almeno del 75%, con il 95% come livello ottimale.
Alla rete ordinaria si affiancheranno diversi open day. Il primo è previsto il 5 ottobre al Salone Nautico di Genova, dove la Croce Bianca metterà a disposizione un ambulatorio mobile per la vaccinazione gratuita.