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Piemonte, da settembre antipneumococcica in farmacia. A seguire hpv

3 Giugno 2026

Da settembre le farmacie piemontesi potranno somministrare anche il vaccino contro lo pneumococco. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi dall’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, che ha indicato questa novità come il prossimo passo nell’ampliamento dell’offerta vaccinale sul territorio.

La Regione prevede di distribuire alle farmacie circa 15mila dosi di vaccino antipneumococcico. La campagna prenderà il via dopo l’estate e si affiancherà ai percorsi vaccinali già disponibili presso gli studi dei medici di medicina generale, che continueranno a garantire la somministrazione secondo le modalità attualmente in vigore.

Per le farmacie piemontesi si tratta di un ulteriore ampliamento delle attività riconducibili alla farmacia dei servizi. Dopo l’esperienza maturata con le vaccinazioni antinfluenzali e anti-Covid, il coinvolgimento nella prevenzione delle infezioni da pneumococco punta a favorire l’accessibilità alle vaccinazioni, sfruttando la capillarità della rete delle farmacie e il rapporto di prossimità con la popolazione.

Sul piano economico, alle farmacie sarà riconosciuto un compenso di 6,16 euro per ogni somministrazione effettuata, lo stesso già previsto per la vaccinazione antinfluenzale.

L’estensione dell’offerta vaccinale non dovrebbe fermarsi allo pneumococco. La Regione sta infatti lavorando alla definizione degli accordi necessari per consentire in farmacia anche la somministrazione dei vaccini contro il Papillomavirus umano (Hpv) e contro l’Herpes Zoster, responsabile del cosiddetto fuoco di Sant’Antonio. Secondo quanto anticipato dall’assessore Riboldi, per entrambe le vaccinazioni l’obiettivo è arrivare all’avvio entro la fine dell’anno.

«L’obiettivo è procedere gradualmente, integrando farmacie territoriali e Case di comunità per rafforzare la prevenzione e aumentare l’adesione ai richiami vaccinali», ha spiegato l’assessore durante un convegno dedicato alla farmacia dei servizi. Dello stesso avviso anche il presidente di Federfarma Piemonte, Massimo Mana, che ha ricordato il percorso compiuto dalle farmacie negli ultimi anni sul fronte della prevenzione e degli screening, affermando che la categoria è pronta ad ampliare ulteriormente il proprio contributo alle campagne vaccinali.

Con l’introduzione della vaccinazione antipneumococcica in farmacia, il Piemonte si aggiungerà alle regioni che hanno già avviato analoghe esperienze nell’ambito della farmacia dei servizi. La somministrazione del vaccino contro lo pneumococco da parte dei farmacisti è infatti già prevista, con modalità differenti, in realtà come Lombardia e Marche, dove il servizio è stato inserito nei programmi regionali di prevenzione per favorire la copertura vaccinale delle fasce di popolazione a rischio.