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Francia, via libera al Wegovy in compresse. Lancio a novembre ma senza rimborso

10 Ottobre 2026

La Francia ha autorizzato la commercializzazione di Wegovy in compresse, la versione orale del farmaco a base di semaglutide sviluppato da Novo Nordisk per il trattamento dell’obesità. Il lancio sul mercato francese è previsto per l’inizio di novembre, dopo l’approvazione europea ottenuta a luglio dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Il medicinale sarà disponibile dietro prescrizione medica, ma senza rimborso da parte dell’Assurance maladie, il sistema pubblico di assicurazione sanitaria francese.

A riferirlo è il Quotidien du pharmacien, secondo il quale la multinazionale danese non ha ancora comunicato una data ufficiale per l’avvio della distribuzione. «Al momento non è stata fissata alcuna data per l’apertura degli ordini ai farmacisti della formulazione in compresse di Wegovy» ha precisato l’azienda. L’arrivo nelle farmacie francesi potrebbe comunque avvenire già nelle prime settimane di novembre.

La scelta di commercializzare il medicinale senza attendere la definizione delle condizioni di rimborsabilità risponde, secondo Novo Nordisk, all’esigenza di garantire ai pazienti un accesso tempestivo e controllato alla nuova formulazione. «Poiché il trattamento è già disponibile in diversi Paesi europei, riteniamo importante che anche i pazienti francesi possano accedervi, su prescrizione medica e in un contesto sicuro» ha spiegato l’azienda. L’obiettivo dichiarato è anche quello di evitare che la domanda di farmaci contro l’obesità alimenti il ricorso a canali di approvvigionamento non autorizzati.

La formulazione orale rappresenta un’ulteriore evoluzione del mercato degli agonisti del recettore GLP-1 (glucagon-like peptide-1), classe di medicinali utilizzata nel trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità. Rispetto alla versione iniettabile, la compressa offre un’alternativa ai pazienti che preferiscono evitare le somministrazioni sottocutanee.

Sullo sfondo resta la competizione commerciale tra Novo Nordisk ed Eli Lilly. La multinazionale danese, osserva il Quotidien du pharmacien, può già contare sulla disponibilità della formulazione orale in mercati come Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Lilly, dal canto suo, attende nelle prossime settimane un pronunciamento delle autorità regolatorie europee su Foundayo, il proprio trattamento orale della stessa classe farmacologica. Una concorrenza destinata a intensificarsi in un segmento terapeutico caratterizzato da una domanda in forte crescita.