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Galles, 9 milioni di sterline alle farmacie per sostenerle durante la pandemia

17 Marzo 2021

Le farmacie gallesi riceveranno un contributo di 3,5 milioni di sterline (circa 4 milioni di euro) a copertura dei costi sostenuti durante la pandemia. Ad annunciarlo, ieri, Vaughan Gething, ministro della sanità e dell’assistenza sociale per il Galles: il finanziamento, ha spiegato, andrà ad aggiungersi ai 5,6 milioni di sterline già promessi nel dicembre scorso e al rinvio di un anno dei rimborsi a carico delle farmacie per l’anticipo di 55 milioni di sterline concesso l’estate scorsa.

Gething ha spiegato che l’obiettivo è quello di preservare la liquidità delle farmacie del territorio con un finanziamento complessivo di 9,1 milioni di sterline (10 milioni di euro), «in riconoscimento del ruolo fondamentale svolto dalle farmacie in tutto il Paese durante il picco pandemico».

«Le farmacie» ha commentato Mark Griffiths, presidente del sindacato Community Pharmacy Wales «sono liete che il governo gallese abbia accolto le nostre richieste economiche legate al sovraccarico di lavoro sostenuto nella primavera del 2020».

L’annuncio, spiega in un articolo il Pharmaceutical Journal «arriva mentre il governo inglese sta ancora trattando con il Pharmaceutical services negotiating committee (il comitato che gestisce per le farmacie i rinnovi contrattuali) l’entità del proprio contributo. Le farmacie scozzesi, invece, hanno già ricevuto dal loro governo un bonus di 5,5 milioni di sterline, «per far fronte al lavoro aggiuntivo arrecato dal coronavirus».