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Germania, scatterà dal 2027 aumento dello sconto a carico delle farmacie

29 Aprile 2026

Scatterà dal primo gennaio 2027 l’aumento da 1,77 a 2,07 euro dello sconto che le farmacie versano alle casse malattia su ogni confezione di farmaco rimborsato. È quanto prevede l’intesa politica raggiunta dalla maggioranza di governo attorno al disegno di legge sul contenimento della spesa sanitaria che il Consiglio dei ministri esaminerà a breve. Rispetto alle prime anticipazioni, i farmacisti titolari vedono allontanarsi di qualche mese la stangata del ministero della Salute, ma questo non basta a tranquillizzare la categoria che continua a giudicare la misura incompatibile con gli impegni assunti dall’esecutivo a favore della farmacia territoriale.

Secondo quanto riferisce la rivista Apotheke Adhoc, l’esecutivo giustifica l’intervento con la necessità di contenere la crescita della spesa farmaceutica e, più in generale, di reperire risorse in tutti i comparti dell’assistenza sanitaria. L’aumento dello sconto a carico delle farmacie rientra infatti in un pacchetto più ampio che coinvolge anche medici, industria del farmaco e fornitori di dispositivi e ausili.

Il testo inoltre mantiene altre disposizioni già anticipate nelle bozze precedenti. Tra queste figurano l’innalzamento e l’indicizzazione dei ticket a carico degli assistiti, l’esclusione dal rimborso di omeopatia, medicina antroposofica e infiorescenze di cannabis, nonché un nuovo taglio del 3% sui prezzi contrattuali degli ausili con contestuale revisione dei prezzi di riferimento. Sul fronte contributivo, dal 2027 dovrebbero salire ulteriormente le soglie reddituali per il calcolo dei contributi e per l’obbligo assicurativo, con un aggravio anche per i datori di lavoro stimato in circa 1,3 miliardi di euro l’anno.

Previsti anche interventi sulle entrate del sistema. L’adeguamento del contributo forfettario versato dai datori di lavoro per i lavori temporanei dovrebbe generare circa 1,9 miliardi di euro annui a favore del fondo sanitario. Per i beneficiari del Bürgergeld (sussidio sociale) è previsto un percorso verso una copertura più aderente ai costi reali, con maggiori entrate progressive per la Gkv: 250 milioni nel 2027, 500 milioni nel 2028 e incrementi successivi negli anni seguenti. Parallelamente, però, il contributo federale al sistema verrebbe ridotto in via temporanea di 2 miliardi di euro l’anno tra il 2027 e il 2030, nell’ambito del consolidamento dei conti pubblici. Dal 2028 è infine ipotizzata una tassa sulle bevande zuccherate, con gettito stimato in circa 450 milioni di euro annui destinati alla sanità pubblica.

Sul versante delle farmacie, la reazione è stata immediata. L’Abda (Associazione federale dei farmacisti tedeschi) parla apertamente di rottura degli impegni politici assunti dalla coalizione. Il presidente Thomas Preis accusa il governo di aver smentito la promessa di rafforzare la farmacia territoriale: «La coalizione tra Cdu/Csu (Unione cristiano-democratica e cristiano-sociale) e Spd (Partito socialdemocratico) è a un passo dal tradire la parola data alle farmacie e ai loro team».

Preis definisce «inaccettabile» l’aumento dello sconto, perché «indebolisce ulteriormente le farmacie», e ricorda che non è ancora stata varata l‘annunciata (più volte) revisione del compenso fisso per ricetta a 9,50 euro. Da qui l’allarme sul progressivo ridimensionamento della rete: «Sempre più farmacie non riescono a sostenere l’attività economica, mentre la moria degli esercizi continua senza freni».