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Germania, i medici specialisti chiedono di dispensare farmaci

25 Luglio 2026

I medici specialisti tedeschi vogliono avere la possibilità di dispensare direttamente ai pazienti i farmaci prescritti nei casi di urgenza, quando non ci sono farmacie aperte a breve distanza oppure non manca un accesso tempestivo ai medicinali. È la proposta avanzata in Germania dallo Spitzenverband Fachärztinnen und Fachärzte Deutschlands (Spifa), l’associazione sindacale di categoria: secondo quanto riferisce Apotheke Adhoc, l’obiettivo della proposta è quello di colmare le crescenti lacune dell’assistenza farmaceutica, soprattutto nelle aree rurali dove la progressiva chiusura delle farmacie rende sempre più difficile avviare rapidamente le terapie.

L’organizzazione chiede al Governo federale una modifica legislativa che autorizzi gli studi medici a dispensare medicinali soggetti a prescrizione in situazioni chiaramente definite come eccezionali. La misura riguarderebbe, in particolare, i casi nei quali il paziente, dopo la visita, non possa raggiungere in tempi ragionevoli una farmacia aperta.

«Se il medico formula una diagnosi e ritiene necessaria una terapia immediata, deve poter aiutare direttamente il paziente nei casi eccezionali chiaramente individuati», afferma ad Apotheke Adhoc il presidente dello Spifa, Dirk Heinrich. L’associazione porta alcuni esempi concreti: antibiotici, analgesici o spray per l’asma che, in determinate circostanze, dovrebbero poter essere consegnati direttamente nello studio medico anziché costringere il paziente a percorrere molti chilometri per raggiungere la farmacia più vicina.

Secondo lo Spifa, il problema riguarda un numero crescente di aree nelle quali la rete delle farmacie si è progressivamente ridotta, mentre rimangono operativi gli ambulatori dei medici di medicina generale e degli specialisti. In queste situazioni, sostiene l’associazione, la disponibilità della prescrizione non garantisce di per sé l’accesso tempestivo alla terapia.

L’organizzazione precisa tuttavia che la proposta non mira a trasferire la dispensazione ordinaria dei farmaci dagli esercizi farmaceutici agli studi medici. Al contrario, le farmacie territoriali vengono definite «una componente indispensabile del sistema sanitario tedesco». L’intervento richiesto avrebbe carattere esclusivamente eccezionale e dovrebbe essere limitato ai casi in cui la rete farmaceutica non sia oggettivamente in grado di assicurare un servizio tempestivo.

«L’assistenza sanitaria non termina con la prescrizione, ma quando il trattamento può effettivamente iniziare», osserva ancora Heinrich, invitando il legislatore a superare «obsolete divisioni tra settori» e ad adottare soluzioni più aderenti alle esigenze concrete dei pazienti.

A sostegno della proposta, lo Spifa richiama anche l’esperienza di numerosi altri Paesi europei, dove la dispensazione diretta da parte dei medici è già consentita, almeno in presenza di specifiche condizioni.