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Germania, primi scioperi contro la legge sull’aumento dello sconto

12 Ottobre 2022

Le farmacie della regione federale tedesca del Saarland sciopereranno il 19 ottobre contro la disposizione del disegno di legge per il contenimento della spesa pubblica (attualmente all’esame del Parlamento) che aumenta da 1,77 a 2 euro lo sconto dovuto dalle farmacie all’assicurazione sanitaria per ogni farmaco dispensato in regime di rimborso. L’agitazione, come spiega l’associazione regionale dei farmacisti, ha lo scopo di avvisare politica e opinione pubblica che «le farmacie non possono sostenere i nuovi sacrifici richiesti dalla legge e scioperano per poter continuare a servire le loro comunità anche in futuro». L’aumento dello sconto, prosegue l’associazione, «impone oneri aggiuntivi inaccettabili considerata l’inflazione, gli incrementi di gas ed energia e i recenti aumenti dei salari dei collaboratori».

Dal 2013, ricorda ancora la lettera, ha chiuso definitivamente il 15% delle le farmacie del Saarland, cosa che ha costretto i pazienti ad allungare i loro tragitti per arrivare alla farmacia più vicina. «Con l’appesantimento dello sconto alle casse malattia, molti farmacisti titolari andranno incontro alla rovina finanziaria».

L’agitazione scatterà dalle 12, ossia poco prima che cominci il secondo turno di lavori del Bundesrat, la Camera federale tedesca dove è attualmente sotto esame la proposta di legge. «Vogliamo mandare un segnale chiaro a Berlino» afferma l’associazione del Saarland «anche se dall’appello allo sciopero sono escluse le farmarcie di turno: vogliamo che la nostra protesta si faccia sentire, ma non sulle spalle dei pazienti».