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Nel 2025 fatturati delle farmacie francesi su, marginalità invece giù

15 Settembre 2026

Le farmacie francesi continuano a crescere in fatturato, ma dietro l’aumento delle vendite si consolida una progressiva erosione della marginalità, che rende sempre più decisivi il controllo dei costi e la gestione della liquidità. È la fotografia del 2025 restituita dall’Observatoire Fiducial des pharmaciens, dei cui risultati riferisce il Quotidien du pharmacien.

Il fatturato medio annuo al netto dell’Iva di una farmacia francese ha raggiunto l’anno scorso 2,39 milioni di euro, il 5,6% in più rispetto ai 2,26 milioni del 2024. La crescita rimane quindi sostenuta, ma rallenta sensibilmente rispetto all’anno precedente, quando l’incremento era stato del 7,8%.

A preoccupare maggiormente è però l’andamento del margine lordo. In valore assoluto sale da 661mila a 671mila euro, ma la sua incidenza sul fatturato scende dal 29,2% del 2024 al 28,1% del 2025. Due anni prima era ancora al 29,8%. Secondo l’Osservatorio, sulla compressione della marginalità pesano soprattutto la riduzione dei prezzi dei medicinali rimborsabili e il peso dei farmaci ad alto costo, sui quali i margini sono più contenuti. La quota di questi ultimi sugli acquisti destinati alla rivendita, peraltro, nel 2025 si è ridotta: dal 16% al 13%.

«Questi risultati mostrano che, al di là della crescita del fatturato, la qualità della gestione economica è ormai essenziale per preservare nel tempo la redditività delle farmacie», osserva Fiducial. Un’indicazione confermata anche dall’andamento del costo del personale, che passa dai 256mila euro del 2024 ai 252mila del 2025, mentre il numero medio di dipendenti per farmacia rimane invariato a 5,2. Sale così il margine generato per addetto, da 127mila a 141mila euro.

In lieve diminuzione anche il reddito annuo dei titolari, che secondo l’Osservatorio passa in media da 64.461 a 61.801 euro. Rimangono tuttavia marcate le differenze legate alla localizzazione: nelle farmacie dei centri commerciali il dato raggiunge 83.481 euro, contro 61.416 euro nelle farmacie urbane e 60.117 in quelle rurali.

Migliorano, invece, alcuni indicatori patrimoniali e finanziari. La liquidità media disponibile sale da 201mila a 218mila euro, mentre l’indebitamento medio scende dai 356mila euro del 2024 ai 323mila del 2025. Numeri che, secondo Fiducial, confermano quanto la gestione della tesoreria sia diventata uno dei principali fattori da presidiare per mantenere l’equilibrio economico dell’officina.

Resta infine sostanzialmente invariato l’identikit della farmacia francese tipo: si trova prevalentemente in area urbana ed è guidata nel 60% dei casi da una donna. Un settore, dunque, che nel 2025 ha continuato ad aumentare i volumi economici, ma nel quale la crescita del fatturato non si traduce automaticamente in un miglioramento della redditività.