estero

Pangea XVIII, sequestrati dall’Interpol oltre 6 milioni di farmaci illegali

12 Maggio 2026

Sedativi, antibiotici, antidolorifici, farmaci per la disfunzione erettile ma anche antiparassitari veterinari e prodotti antifumo: sono alcune delle categorie di medicinali sequestrate dall’Interpol nel corso dell’operazione Pangea XVIII, il programma internazionale contro il traffico illecito di farmaci contraffatti o non autorizzati che tra il 10 e il 23 marzo ha coinvolto autorità sanitarie, dogane e forze di polizia di oltre 90 Paesi. Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dall’Interpol, l’operazione ha portato al sequestro di 6,42 milioni di dosi di medicinali illegali per un valore stimato di 15,5 milioni di dollari, all’arresto di 269 persone e allo smantellamento di 66 gruppi criminali.

Le attività investigative hanno inoltre dato origine a 392 indagini e all’esecuzione di 158 mandati di perquisizione nei confronti di reti criminali impegnate nella distribuzione di medicinali contraffatti, falsificati o privi delle necessarie autorizzazioni regolatorie. Una parte rilevante dell’operazione ha riguardato anche il web: circa 5.700 siti internet, pagine social, canali online e bot automatici utilizzati per promuovere o vendere farmaci illegali sono stati oscurati o rimossi.

Come riferisce la stampa internazionale, tra i prodotti più frequentemente intercettati figurano medicinali per la disfunzione erettile, sedativi e steroidi anabolizzanti, ma l’Interpol segnala pure una crescita dei sequestri di ivermectina e fenbendazolo, principi attivi antiparassitari il cui utilizzo improprio continua a essere alimentato da informazioni fuorvianti diffuse online. Il fenbendazolo, in particolare, è autorizzato esclusivamente in ambito veterinario.

In diversi Paesi l’operazione ha portato alla scoperta di laboratori clandestini e reti strutturate di distribuzione. In Bulgaria le autorità hanno smantellato un impianto illegale per la produzione di steroidi anabolizzanti e sequestrato milioni di compresse, fiale e iniettabili con marchi contraffatti. In Ecuador sono stati arrestati diversi soggetti coinvolti nel traffico di medicinali illeciti, mentre in Malaysia i controlli hanno interessato aeroporti, centri di smistamento postale, negozi e abitazioni private.

Il Regno Unito, secondo quanto comunicato dalla Mhra (l’Aifa britannica), è stato uno dei Paesi con il maggior numero di sequestri: oltre due milioni di dosi di medicinali illegali, per un valore stimato di 4,6 milioni di sterline, sono state intercettate nell’arco delle due settimane dell’operazione. Tra i prodotti rinvenuti figurano analgesici oppioidi, antidepressivi e sonniferi soggetti a prescrizione.

Anche le autorità danesi hanno reso noto di avere segnalato alla polizia sei siti in lingua danese che vendevano illegalmente medicinali non autorizzati, tra cui farmaci per l’Adhd, analgesici e prodotti per la disfunzione erettile. A Singapore, invece, i controlli hanno portato al sequestro di oltre 6.600 prodotti sanitari illegali e alla rimozione di quasi mille inserzioni da piattaforme di e-commerce e social network.

«I medicinali contraffatti non sono soltanto una frode, mettono a rischio la vita delle persone» ha dichiarato il segretario generale dell’Interpol, Valdecy Urquiza, osservando che marketplace online e canali di distribuzione informali consentono alle organizzazioni criminali di raggiungere persone in cerca di cure rapide o a basso costo.

L’operazione Pangea viene coordinata dall’Interpol dal 2008 e rappresenta una delle principali iniziative internazionali contro il commercio illegale di medicinali. L’edizione precedente, la Pangea XVII, aveva portato nel 2025 al sequestro record di oltre 50 milioni di dosi di farmaci illeciti per un valore stimato di 65 milioni di dollari.