Telemedicina, servizi digitali e e-health finiscono di nuovo sotto la lente dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, con cui Federfarma Lombardia lavora da più di dieci anni per dare conto dell’evoluzione tecnologica che investe le farmacie. Ora la collaborazione si allarga anche al sindacato nazionale dei titolari, che ieri ha diramato alle farmacie associate una circolare con l’invito a partecipare alla survey promossa dall’Osservatorio del Politecnico per misurare la diffusione dei servizi digitali all’interno delle farmacie.
L’indagine, spiega la comunicazione, è finalizzata in particolare a raccogliere dati sui nuovi servizi e sulle attività legate alla telemedicina. Un terreno che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente, sia per l’ampliamento della farmacia dei servizi sia per la domanda di prestazioni di prossimità da parte dei cittadini.
Ai titolari viene chiesto di compilare entro il prossimo 30 aprile un questionario online che richiede soltanto pochi minuti di attenzione e consentirà ai partecipanti di ricevere una sintesi dei risultati della ricerca. I dati raccolti saranno poi illustrati nel corso del convegno annuale dell’Osservatorio, in programma il 26 maggio.
«L’obiettivo dell’iniziativa» scrive Federfarma «non è soltanto fotografare lo stato dell’arte, ma anche valorizzare il percorso compiuto dalle farmacie sul fronte dell’innovazione e della digitalizzazione dei servizi sanitari. Per Federfarma, infatti, una partecipazione ampia alla rilevazione può contribuire a restituire un quadro più aderente al ruolo che le farmacie stanno assumendo nella sanità territoriale, tra nuove prestazioni, strumenti digitali e modelli organizzativi sempre più integrati con il resto del sistema sanitario».
«All’Osservatorio del Politecnico Federfarma Lombardia partecipa da più di 10 anni» ricorda a FPress Dario Castelli, vicepresidente rurale «e nel 2014 eravamo stati premiati per il progetto webcare, la piattaforma regionale che gestisce la fornitura dei presidi dell’assistenza integrativa. La collaborazione con il Politecnico rappresenta un’opportunità più che preziosa per tenersi in contatto e confrontarsi con gli altri attori della sanità reginale e nazionale sui temi dell’innovazione e del digitale».