Se qualcuno temeva emendamenti a pioggia come usualmente accade a ogni Manovra di bilancio, può tranquillizzarsi: sono (soltanto) 302 le proposte di modifica al ddl delega per il Testo unico sulla farmaceutica che i gruppi parlamentari hanno presentato in commissione Sanità del Senato entro la scadenza di lunedì 18 maggio. Il numero è stato ufficializzato dalla vicepresidente del gruppo di lavoro di Palazzo Madama, Maria Cristina Cantù (Lega), nella seduta dell’altro ieri: oltre ai 302 emendamenti, vanno messi in conto anche sei ordini del giorno, sempre collegati al ddl delega.
Tutti i testi, ha riferito ancora Cantù, verranno pubblicati sotto forma di allegato al resoconto della prossima seduta di commissione, che al momento non è stata ancora calendarizzata. Intanto, sul ddl delega è arrivato lunedì il parere in sede consultiva della commissione Affari costituzionali, che si limita a chiedere una valutazione su alcuni passaggi del ddl in materia di sanzioni penali e amministrative. Pareri consultivi erano già stati rilasciati dalle commissioni Giustizia, Bilancio e industria.