Entra nel vivo l’iter parlamentare del ddl delega per il Testo unico della farmaceutica. La commissione Igiene e sanità del Senato, infatti, ha fissato per le 12 di lunedì prossimo, 18 maggio, il termine entro il quale i gruppi dovranno presentare le loro proposte di emendamento al disegno di legge. La decisione risale a martedì scorso, quando la Commissione è tornata a confrontarsi sul testo una volta chiuso il calendario delle audizioni delle parti sociali (sei tornate in tutto, dal 24 marzo al 5 maggio).
Nella seduta, in particolare, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha espresso l’apertura del Governo nei confronti di tutte le integrazioni al ddl delega che il Parlamento approverà, ricordando al contempo che il provvedimento ha «natura regolatoria» e pertanto non comporta necessariamente misure di elevato impatto finanziario.
Dal canto suo il senatore Orfeo Mazzella (M5S) ha espresso per il proprio gruppo l’intenzione di procedere a «un esame sereno del testo, volto al suo miglioramento» e a tal riguardo si è detto perplesso per la mancanza di previsioni in ordine al finanziamento di misure come il superamento del payback e dei tetti alla spesa farmaceutica.