Novità in vigore dal prossimo 9 luglio per quattro note Aifa che nella nuova versione promettono cambiamenti rilevanti nelle indicazioni prescrittive di alcune classi di farmaci: sale da 45 a 46 anni il limite di età per la rimborsabilità dei farmaci per l’infertilità femminile, vengono eliminate le schede di valutazione e prescrizione per gli anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale non valvolare e per i medicinali contro la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), per l’ormone della crescita vengono rivisti e ampliati alcuni criteri diagnostici alla luce delle più recenti evidenze scientifiche.
Le novità sono riassunte nel comunicato diffuso l’altro ieri dall’Agenzia Italiana del Farmaco per dare notizia dell’aggiornamento delle Note 39, 74, 97 e 99 nell’ambito del più ampio processo di revisione degli strumenti che regolano l’appropriatezza prescrittiva.
Per quanto riguarda la Nota 39, dedicata all’ormone della crescita e ai suoi analoghi, l’Agenzia spiega di avere rivisto e ampliato alcuni criteri diagnostici recependo le più recenti linee guida internazionali pubblicate dalla Endocrine Society e dalla GH Research Society. Contestualmente sono stati riformulati alcuni paragrafi per migliorarne chiarezza e leggibilità, senza modificare i contenuti sostanziali della Nota.
La Nota 74, relativa ai farmaci per il trattamento dell’infertilità, recepisce invece quanto previsto dal Nomenclatore tariffario dei Lea 2025: il limite massimo di età della donna ai fini della rimborsabilità a carico del Ssn viene elevato da 45 a 46 anni.
Interventi di semplificazione interessano invece le Note 97 e 99. Per la prima viene abolita la scheda di valutazione e prescrizione dei medicinali per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. La misura riguarda gli anticoagulanti orali apixaban, dabigatran, edoxaban e rivaroxaban, oltre agli antagonisti della vitamina K warfarin sodico e acenocumarolo.
Anche la Nota 99, dedicata alla terapia della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), viene aggiornata sulla base delle più recenti linee guida internazionali. La revisione prevede l’abrogazione della scheda di valutazione e prescrizione specialistica per i farmaci Laba (beta2-agonisti a lunga durata d’azione), Lama (antagonisti muscarinici a lunga durata d’azione) e Ics (corticosteroidi inalatori), utilizzati da soli o in associazione. Contestualmente, per questi medicinali il regime di fornitura passa da rrl (medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o specialisti) a rr, ossia la ricetta medica ripetibile.
L’Aifa precisa infine che, per i medicinali interessati dalle Note 97 e 99, sarà effettuato un monitoraggio della spesa e dei consumi a sei e a dodici mesi dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni. Qualora dovessero emergere incrementi significativi rispetto ai livelli precedenti, l’Agenzia si riserva la possibilità di avviare una nuova procedura di rinegoziazione dei farmaci coinvolti. Alle Regioni e alle Aziende sanitarie locali viene inoltre affidato il compito di verificare, sul territorio, l’appropriatezza delle prescrizioni relative ai medicinali oggetto delle nuove disposizioni.